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Quando Mancano gli Uomini, Resta il Napoli

  • 12 gen
  • Tempo di lettura: 2 min

di Rosario Caracciolo: ilgiornlistatifoso.it / Napoli Cuore Azzurro


Il Campionato Salvato a San Siro


Missione compiuta, capitano Miller. Nel film bisognava salvare un soldato. Qui, molto più semplicemente e  molto più drammaticamente, bisognava salvare il campionato. Perché se l’Inter avesse vinto questa partita, magari con quel rigore da “step on foot” che ha fatto esplodere Antonio Conte in un urlo primordiale – “Vergognatevi!” – allora sì, il sipario sarebbe calato. +7, Napoli fuori scena, titolo indirizzato. Fine dei giochi? E invece no!Perché il Napoli ha impedito l’esecuzione sommaria del campionato, ha resistito, ha reagito, ha risposto colpo su colpo. Due volte sotto, due volte in piedi. A San Siro. In mondovisione.


Il Falso Scudetto degli Altri



Chiariamo una cosa: il Milan non è una squadra da scudetto. Salvata dal destino tra Genova e Firenze, graziata da rigori divorati, traverse provvidenziali e da comportamenti che nulla hanno a che vedere con una maglia gloriosa. Alla prima partita senza il suo regista quarantenne, il castello è crollato. Chi costruisce il futuro sui quarant’anni, prima o poi presenta il conto.

Restano Inter e Napoli. Le uniche due squadre chiamate davvero ad alimentare questa stagione.


Il Napoli che Gioca, l’Inter che Incassa



Il Napoli, ai punti, questa partita la meritava. Ha creato, ha dominato a tratti, ha costruito tre, quattro occasioni limpide. Il difetto è sempre lo stesso: non capitalizza. Lo si era visto contro Juventus, Milan, Bologna, Lazio. Quando giochi partite-scudetto, certe palle vanno buttate dentro. Punto. E invece, al primo errore, arriva la sentenza: Dimarco colpisce. Poi il Napoli risorge. Azione corale, corsa feroce, e Scott McTominay che cancella l’errore iniziale trasformandosi in un uragano umano. È  ovunque. Domina ogni zolla. Pareggia. Legittima.


VAR, Discrezionalità e passione avvelenata



Poi arriva lui. Il VAR.Uno “step on foot” che cambia tutto. Regolamento? Forse. Uniformità? Zero. A ottobre “non tutti gli step on foot sono rigore”. A Milano sì. Perché? Mistero. Questo potere discrezionale sta distruggendo il calcio, sta consumando la passione, sta trasformando lo sport del contatto in una liturgia da laboratorio. Conte esplode, paga, viene espulso. Ma il Napoli no. Il Napoli reagisce.


McTominay, l’idea che non muore



Dentro Noa Lang, dentro  coraggio, dentro lucidità. Lang inventa, McTominay completa. 2-2. E nel finale il Napoli prova perfino a vincerla. Non ci riesce, ma manda un messaggio al mondo: per toglierci lo scudetto, avete faticà assaje. Questa squadra è un virus.Un’idea che cammina. E le idee non muoiono mai. Possono essere ferite, rallentate, contestate. Ma tornano sempre.

Sotto questa maglia non c’è solo carne.Sotto questa maglia c’è un’idea.E le idee, come lo scudetto del Napoli, sono a prova di proiettile.


 
 
 

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