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ORA SI STA DAVVERO ESAGERANDO… Quando gli anelli al naso non si portano per caso!

  • Immagine del redattore: Rosario Caracciolo
    Rosario Caracciolo
  • 4 feb 2025
  • Tempo di lettura: 4 min


Se ci chiamano "pennivendoli", ci offendiamo. Se ci chiamano "destabilizzatori", ci irritiamo. Ma se, addirittura, basta un pareggio a Roma – contro una squadra che, con Ranieri alla guida, ha trasformato l’Olimpico in un vero fortino – per parlare di dimissioni di Antonio

Conte, beh, allora siamo davvero alla frutta!


Il caso Napoli e la reazione del mondo del calcio




È vero che, in questa sessione di mercato, il Napoli sembrava pronto a sopperire alla partenza di Kvara, con l’approvazione di Conte, visto che il georgiano ormai si era autoescluso dal progetto. E i nomi che sono circolati – Garnacho (con i suoi 5 milioni l’anno), Adejemy (mai pensato al Napoli), Danilo (forzato da Giuntoli a trasferirsi al Flamengo), Comuzzo (promesso sposo della Juventus… e meno male che Commisso non la digerisce!), Saint-Maximin (casino burocratico Arabo-Turco), e tanti altri – potrebbero far storcere il naso. Ma io aspetterei! L’entusiasmo del ragazzo (Okafor) non è certo un dettaglio da sottovalutare!


La situazione attuale: il Napoli in polemica con se stesso



Tornando in casa nostra, mentre facevo zapping con il telecomando – anche per godermi il Criscitiello-day della chiusura del calciomercato (davvero esilarante per un sorriso serale!) – mi sono imbattuto in alcuni passaggi di trasmissioni sportive sulle nostre reti private. E sinceramente, sono rimasto costernato nel constatare la frustrazione di alcuni colleghi nei confronti di una squadra prima in classifica, e di un tecnico che ha rivalutato tutti… pure i magazzinieri!


Conte irritato? Conte si dimette?...Pantarei!



Conte irritato, Conte si dimette, Conte se ne va, Conte voleva, Conte diceva… ecc. Pensavo alla trasmissione L’Eredità, e unendo tutte queste affermazioni mi è venuta in mente una sola parola: Pantarei! Tutto scorre!

Eppure, è chiaro che il compito di un giornalista, anche se tifoso come me, è analizzare i fatti. E contro la Roma, dopo un primo tempo regalatoci da Ranieri, e con un arbitraggio discutibile in alcune decisioni, si è visto un Napoli mentalmente diverso rispetto alle gare con Atalanta e Juventus. Poi, il pari al 92' ci ha fatto soffrire, subendo la spinta degli ultimi 15 minuti dei giallorossi, che avevano inserito ben 4 attaccanti. Con Angelino da solo, che ha battuto un incolpevole Meret!


L'analisi della partita contro la Roma



Che ci sia rammarico, è giusto. Come del resto, affermare di aver visto un Napoli opaco non è un’offesa. Anzi, nel mio caso, l’onestà intellettuale innanzitutto. La coperta sembra corta, è vero, visto che a centrocampo (Gilmour e Billing disponibili, ma non inseriti, mentre Neres e Politano erano stanchi) e con Lukaku in campo, avrei optato per un cambio: mettere Simeone o Ngonge in supporto al belga. Insomma, imbottire la zona nevralgica per bloccare sul nascere ogni tipo di costruzione avversaria.


La critica ingiustificata e il compito della società



Da qui a dire ciò che abbiamo visto e sentito, però, ce ne corre! La squadra è prima in classifica, e un pareggio contro la Roma non merita questo trattamento. Il mercato non è piaciuto? Neanche a me! Ma ho piena fiducia in Antonio Conte. La coperta sarà corta, ma dobbiamo farcene una ragione. Non possiamo chiedere miracoli ogni settimana.

E poi, cosa c'è di più bello di vedere il gruppo reagire? Questo è quello che sta facendo Conte, che ha reso più forte ogni singolo giocatore, anche chi sembrava un oggetto smarrito. Mi aspetto che, finalmente, la Società Sportiva Calcio Napoli investa su qualcosa di funzionale, magari pensando a rinforzare il centrocampo per il futuro.


Il mercato e la gestione della squadra



Purtroppo, ciò che è mancato in questa finestra di mercato è stata la volontà della società di investire su giocatori funzionali a una stagione di alto livello. Sicuramente, a luglio, il Napoli farà i suoi investimenti, con soldi puliti e bilanci in ordine. E un gruppo che avrà come guida il capopopolo Antonio Conte, pronto a fare la guerra per rendere grande la nostra squadra.


Le critiche della stampa e degli altri media



È ridicolo vedere come certi giornali e trasmissioni, come La Gazzetta, Tuttosport, Telelombardia, Sky, Dazn, Sportitalia, e molti altri, sguazzino nel vedere il Napoli in difficoltà. Dove erano quando il Napoli ha affrontato trasferte vietate ai suoi tifosi? O quando un presidente del Senato ha dichiarato che l’Inter è intoccabile? Per non parlare di squadre indebitate fino al collo, come Inter, Milan, e Juventus. Eppure, nessuno dice nulla, mentre al Napoli si fa festa quando si perde un punto al 92'.


Conclusioni de il Giornalista Tifoso: OTTIMISMO!!!



Sì, il mercato è finito. Facciamo un grande in bocca al lupo al nuovo arrivato Noah Okafor, ma anche al Napoli e al suo tecnico Antonio Conte, che con i suoi guerrieri ci regalerà ancora tante soddisfazioni. Detto questo, mi aspetto che tutti i colleghi rivalutino la loro critica, soprattutto quando si parla di una squadra che è ancora prima in classifica. Il Napoli sa che la prossima partita è contro l’Udinese, e so che questa squadra è pronta a vincere, sempre con il cuore azzurro. -14 all’alba, e come sempre, il cielo sopra Napoli è azzurro!

Forza Napoli Sempre!!!


 
 
 

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