Napoli tra le stelle e il buio: Conte sprona, Meret salva, ma occorre una scossa sul mercato
- Rosario Caracciolo

- 22 dic 2024
- Tempo di lettura: 2 min

Editoriale del Giornalista Tifoso
Un primo tempo stellare: Il Napoli di Antonio Conte ha dominato la scena a Marassi, infliggendo un 2-0 al Genoa che sembrava presagire una partita senza storia. Anguissa e Rrahmani, autori dei gol, sono stati protagonisti di un gioco corale e incisivo, con manovre rapide e verticalizzazioni che hanno schiacciato i rossoblù nella loro metà campo. La strategia del pressing alto e della costruzione dal basso ha messo in crisi la squadra di Vieira, incapace di reagire. Tuttavia, il peccato originale è stato non chiudere definitivamente il match: un errore di sottovalutazione che si è fatto sentire nella ripresa.

Secondo tempo: il Napoli che non piace a Conte. Il secondo tempo ha mostrato un volto diametralmente opposto. Dopo appena un minuto, Meret si è superato con una parata prodigiosa, ma al 51’ il Genoa ha trovato il gol con Pinamonti, riaccendendo lo stadio e mettendo pressione sugli azzurri. Qui emerge la carenza di leadership difensiva: Juan Jesus, chiamato a sostituire Buongiorno, ha commesso il solito errore di posizionamento, lasciando spazio all’avversario. La mancanza di compattezza e un atteggiamento passivo hanno fatto arrabbiare Conte, che non ha nascosto il suo malcontento in conferenza stampa: “Il secondo tempo non mi è piaciuto, dobbiamo crescere e non farci schiacciare dalla paura”.

Il protagonista: Alex Meret. Se oggi il Napoli torna a casa con tre punti, il merito è in gran parte del suo portiere. Meret, spesso sottovalutato e criticato, ha risposto con una prestazione monumentale: quattro interventi decisivi, tra cui uno nei minuti finali che ha salvato il risultato. Il messaggio ai detrattori è chiaro: “Riconoscete il suo valore, o continuate a nascondervi”.

Una difesa da rinforzare: L’assenza di Buongiorno ha evidenziato le falle di una retroguardia che ha bisogno urgente di rinforzi. Juan Jesus non offre le garanzie necessarie, e il reparto sembra troppo vulnerabile contro squadre più aggressive. Un mercato invernale incisivo è imprescindibile: servono due centrali di difesa, un esterno e un centrocampista per mantenere il passo nella corsa Scudetto.

Conclusione: Il Napoli ha dimostrato di essere una squadra con grandi potenzialità, ma anche vulnerabilità preoccupanti. La strada verso lo Scudetto è ancora lunga, e solo un intervento deciso sul mercato potrà garantire a Conte gli strumenti per competere al massimo livello. La vittoria contro il Genoa è un segnale positivo, ma non basta: occorre continuità e maggiore solidità per evitare altri passi falsi. Ai tifosi dico: godetevi il successo, ma siate consapevoli che il meglio deve ancora arrivare.




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