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🔥 Napoli, Spirito Guerriero: A Venezia per un altro passo verso il sogno! 🔥

  • Immagine del redattore: Rosario Caracciolo
    Rosario Caracciolo
  • 16 mar 2025
  • Tempo di lettura: 4 min

Antonio Conte e la mentalità vincente del Napoli: la conferenza pre-Venezia



Alla vigilia della sfida contro il Venezia, Antonio Conte ha affrontato la stampa con la solita determinazione. Buone notizie dall’infermeria: Mazzocchi e Anguissa saranno convocati, mentre per Neres il rientro è posticipato alla sosta.


Conte ha riconosciuto le insidie della gara, elogiando un Venezia capace di fermare squadre di vertice. Per il tecnico, ogni partita è una battaglia e il Napoli dovrà dimostrare fame e maturità. Sullo Scudetto, ha ribadito la sua filosofia: testa bassa e concentrazione solo sulla sfida imminente.


Lukaku? Buone prove, ma si aspetta di più, così come da Politano, tornato in Nazionale con altri quattro azzurri, motivo d’orgoglio per il club. Sui rumors che lo accostano alla Juventus, ha liquidato la questione come un “gioco mediatico”....MA NE RIPARLEREMO!


Infine, ha sottolineato l’importanza della gestione della rosa: tutti devono essere pronti a dare il massimo, perché nel calcio oggi sei protagonista, domani rischi di perdere il posto.

Il messaggio è chiaro: il Napoli di Conte non molla di un centimetro


Le 10 regole di Antonio Conte: il manifesto del Napoli che sogna il tricolore



Il Napoli di Antonio Conte è la più grande sorpresa della stagione. Dopo il decimo posto dell'anno scorso e le dolorose cessioni di Osimhen e Kvaratskhelia, nessuno avrebbe immaginato gli azzurri in lotta per lo Scudetto. Eppure, il tecnico salentino ha compiuto una trasformazione radicale, forgiando un gruppo solido, feroce e determinato a inseguire il sogno tricolore.


Il segreto? Dieci regole, dieci principi guida che Conte ha imposto per costruire una mentalità vincente e mantenere alta la tensione. Un decalogo che è diventato la spina dorsale del nuovo Napoli, pronto a tutto per tornare sul tetto d'Italia.



1️⃣ "Napoli non deve essere una meta" – Il 26 giugno 2024, al primo giorno da allenatore azzurro, Conte ha chiarito che il Napoli non è un punto d’arrivo, ma un punto di partenza per chi vuole vincere.

2️⃣ "Amma fatica" – Il 7 luglio, durante il ritiro, ha introdotto la regola d’oro: il sacrificio è la chiave del successo.

3️⃣ "Con questi ragazzi vado in guerra" – Il 20 dicembre, a stagione in corso, ha ribadito la sua fiducia incrollabile nella squadra.

4️⃣ "Se vogliamo, possiamo" – Il 2 marzo 2025, ha acceso la fiamma dell’ambizione: il destino è nelle mani del Napoli.

5️⃣ "Il pareggio è una mezza sconfitta" – Il 7 marzo, ha reso chiaro che il Napoli non scende in campo per accontentarsi.

6️⃣ "Dare tanto a una città che ti dà tanto" – L’8 marzo, un messaggio d’amore e responsabilità verso il popolo azzurro.

7️⃣ "Non guardo in faccia a nessuno" – Sempre l’8 marzo, un avvertimento a chi non dà il massimo: nel Napoli di Conte non c’è spazio per chi si risparmia.

8️⃣ "Zero preoccupazioni, zero ansie, zero problemi" – Ancora l’8 marzo, la ricetta per affrontare la pressione con lucidità.

9️⃣ "Non trasformare in normale ciò che normale non è" – Il 9 marzo, il monito per non perdere il senso dell’eccezionalità di questo percorso.

🔟 "Fidatevi di me" – Il 9 marzo, la frase che racchiude tutto: la squadra segue Conte ciecamente, perché sa che la meta è vicina.


Con questa mentalità feroce, il Napoli ha trasformato l’impossibile in realtà. Il sogno Scudetto è più vivo che mai.


VENEZIA-NAPOLI: DUELLO INFUOCATO AL PENZO! 🔥



In laguna si accendono i riflettori su Venezia-Napoli, sfida chiave per le ambizioni delle due squadre. I lagunari, penultimi con 19 punti, si aggrappano alla fortezza del Penzo (13 punti su 19 ottenuti in casa) per riaccendere la speranza salvezza. Il Napoli di Conte, invece, dopo il successo contro la Fiorentina, vuole dare continuità al sogno tricolore.


COME CI ARRIVA IL VENEZIA



La squadra di Di Francesco non vince dal 22 dicembre, ma ha mostrato solidità con tre pareggi consecutivi. Il modulo sarà il 3-5-1-1, con Radu tra i pali e la difesa a tre composta da Schingtienne (o Marcandalli), Idzes e Candé. In mediana spazio a Nicolussi Caviglia, affiancato da Kike Perez e uno tra Duncan e Busio. Sulle fasce, confermato Zerbin a destra, mentre a sinistra il dubbio è tra Ellertsson e Zampano. Davanti, Oristanio a supporto di Maric, in vantaggio su Gytkjaer.


PROBABILE FORMAZIONE VENEZIA



(3-5-1-1): Radu; Schingtienne (Marcandalli), Idzes, Candé; Zerbin, Duncan (Busio), Nicolussi Caviglia, Kike Perez, Ellertsson (Zampano); Oristanio; Maric. All. Di Francesco.


COME CI ARRIVA IL NAPOLI



Dopo aver regolato la Fiorentina, il Napoli ritrova fiducia e certezze. Tuttavia, servono miglioramenti difensivi: il clean sheet manca da otto partite. Conte confermerà il 3-5-1-1, con Meret in porta e la difesa composta da Di Lorenzo, Rrahmani e Buongiorno. Sulle fasce Politano e Spinazzola, mentre a centrocampo si rivede il doppio play Lobotka-Gilmour, con McTominay incursore. Davanti, tandem offensivo Raspadori-Lukaku.


PROBABILE FORMAZIONE NAPOLI



(3-5-1-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Politano, Gilmour, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Raspadori; Lukaku. All. Conte.


COMMENTO DEL GIORNALISTA TIFOSO:



Amico mio, questo Napoli è una macchina da guerra! Antonio Conte ha trasformato un gruppo sfiduciato in una squadra affamata, feroce, pronta a lottare su ogni pallone. Il messaggio è chiaro: nessuna distrazione, nessun calo di tensione, nessun regalo agli avversari! Il Venezia venderà cara la pelle, ma il Napoli non può sbagliare!
Non guardiamo la classifica, guardiamo la battaglia: il Penzo sarà un’arena e gli azzurri dovranno conquistarlo con il fuoco negli occhi! Serve la mentalità giusta, la fame di chi vuole scrivere la storia. E lo Scudetto? Non se ne parla, ma si sente nell’aria... 💙🔥

 
 
 

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