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NAPOLI, COPERTA CORTA E FRUSTRAZIONE: CONTE LANCIA L’ ALLARME!

  • Immagine del redattore: Rosario Caracciolo
    Rosario Caracciolo
  • 3 feb 2025
  • Tempo di lettura: 2 min


Il pari al 93' subito contro la Roma all’Olimpico, ha lasciato strascichi pesanti in casa Napoli. Non solo per il risultato, ma per l’ennesima dimostrazione che la rosa a disposizione di Antonio Conte non offre quei ricambi di qualità e mentalità necessari per competere al massimo livello.



La partita ha evidenziato un Napoli opaco, meno affamato rispetto alle recenti battaglie contro Atalanta e Juventus, con una mancanza di reattività nei momenti chiave. Il primo tempo è stato equilibrato, con i partenopei che hanno provato a tenere il pallino del gioco, ma nella ripresa la squadra si è sciolta, concedendo troppo campo a una Roma più determinata e concreta.


CONTE E LA FRUSTRAZIONE POST-GARA: “POCHI CAMBI, SEMPRE GLI STESSI”



Nel post-partita, le parole di Antonio Conte hanno lasciato poco spazio all’interpretazione: “Abbiamo una rosa che ci costringe a fare sempre gli stessi cambi. Oggi sarebbe servito un altro centrale e un ricambio per André-Frank Zambo Anguissa e David Neres, ma purtroppo non c’erano alternative.” Un chiaro messaggio alla società, che non ha ancora completato il lavoro di rinforzo necessario per alzare il livello della squadra.



E questa volta il tecnico ha mostrato anche un pizzico di frustrazione: dopo le ottime prestazioni contro Atalanta e Juventus, nelle quali la squadra aveva mostrato un’identità feroce, ieri il Napoli non ha avuto la stessa cattiveria agonistica, soprattutto nei minuti finali, quando si sarebbe dovuto gettare il cuore oltre l’ostacolo.


UNA ROSA SENZA I GIUSTI RICAMBI: IL PROBLEMA È STRUTTURALE



La gara dell’Olimpico ha ribadito che il Napoli non ha in panchina alternative adeguate per giocare al livello richiesto da Antonio Conte. In difesa, sarebbe servito un altro centrale di qualità per fronteggiare al meglio le sortite offensive della Roma. A centrocampo, l’assenza di un ricambio vero per Anguissa ha costretto la squadra a soffrire il pressing giallorosso, mentre in attacco Simeone e Raspadori non hanno sortito l' effetto desiderato una volta entrati.


IL PENSIERO DEL GIORNALISTA TIFOSO




Il Napoli visto a Roma è stato troppo passivo nella ripresa, e privo di quella mentalità feroce che abbiamo apprezzato nelle ultime settimane. Il problema non è solo fisico, ma soprattutto mentale: quando la squadra non riesce a reggere il ritmo, servirebbero alternative con la stessa intensità voluta da Conte, ma questo manca. I cambi sono sempre gli stessi, ma a differenza delle gare contro Atalanta e Juventus, questa volta il risultato è stato negativo.
E qui nasce la vera polemica: la società sta davvero seguendo il progetto di Conte, oppure si sta accontentando di una rosa incompleta? Perché se si vuole vincere, servono rinforzi immediati, e la partita di Roma ne è stata la dimostrazione lampante. Servono almeno un difensore centrale e un centrocampista che possa dare respiro a Anguissa. Il mercato darà risposte, ma il tempo stringe. E Conte lo sa benissimo...Forza Napoli Sempre!!!

 
 
 

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