Le Nazionali affossano i club: il Napoli trema per McTominay!
- Rosario Caracciolo

- 19 nov 2024
- Tempo di lettura: 2 min

La pausa delle nazionali torna a essere una spina nel fianco per i club, e in particolare per il Napoli, che vede il suo tecnico, Antonio Conte, in forte apprensione. L'ultima tegola potrebbe essere lo stop di Scott McTominay, pilastro del centrocampo azzurro, uscito malconcio dalla sfida tra Scozia e Polonia.
Il giocatore ha lasciato il campo zoppicando, con un problema alla caviglia sinistra, accusato durante un'azione apparentemente innocua.
Non è ancora chiaro se si tratti di una precauzione o di un infortunio serio, ma la preoccupazione cresce. E con una sfida cruciale contro la Roma all’orizzonte, è inevitabile porsi domande sul reale valore di queste interruzioni internazionali, spesso dannose per le squadre di club.
Aurelio De Laurentiis, da sempre critico verso il calendario internazionale, non ha mai nascosto il suo disappunto per la gestione dei giocatori convocati in nazionale. E come dargli torto? Basti ricordare casi come quello di Victor Osimhen in passato, che costarono punti preziosi al Napoli.
Il giornalista tifoso lo dice senza mezzi termini:
"Le nazionali sembrano più un ostacolo che un valore aggiunto. Giocatori spremuti, infortuni evitabili e squadre penalizzate. Non è accettabile, soprattutto per una squadra come il Napoli, oggi prima in classifica e in corsa per obiettivi straordinari. La FIFA e la UEFA dovrebbero intervenire per tutelare i club, che sono quelli che pagano stipendi milionari a questi calciatori."
Per Antonio Conte, che sta costruendo un Napoli solido e competitivo, perdere un giocatore come McTominay sarebbe un duro colpo. La speranza è che il centrocampista possa recuperare e scendere in campo contro la Roma, una gara che potrebbe consolidare il primato azzurro. Ma intanto, il problema delle nazionali resta.




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