Lazio-Napoli: la rivincita di Conte passa dalla Tattica
- Rosario Caracciolo

- 14 feb 2025
- Tempo di lettura: 3 min

Il countdown per Lazio-Napoli scorre veloce, con il terzo atto della sfida tra Marco Baroni e Antonio Conte che si avvicina. Finora il bilancio è impietoso per il tecnico salentino: due sconfitte su due, prima all’Olimpico in Coppa Italia e poi al Maradona in campionato. Ora serve una risposta, una dimostrazione di forza e soprattutto di adattamento, perché il Napoli arriva a questa sfida con un volto diverso, complice l’infortunio di David Neres, che obbliga Conte a studiare nuove soluzioni.
La rosa partenopea ha mostrato delle lacune, che in partite di questo livello rischiano di pesare. Tuttavia, il tecnico ex Juve e Inter sa che è il momento di alzare il livello e potrebbe farlo riprendendo in mano il suo storico 3-5-2, un modulo che finora non ha avuto modo di implementare pienamente a Napoli. La scelta potrebbe rivelarsi fondamentale, soprattutto per dare solidità difensiva e maggiore compattezza a un centrocampo che a volte ha sofferto gli strappi avversari.
LA LAZIO DI BARONI: ORGANIZZAZIONE E PRAGMATISMO

Marco Baroni ha dato un'identità chiara alla Lazio: compattezza difensiva, transizioni rapide e pressing mirato. I biancocelesti si schierano solitamente con un 4-3-3 o un 4-2-3-1, privilegiando la copertura degli spazi e le ripartenze veloci.
Difesa solida e corta: le linee di centrocampo e difesa sono ravvicinate per negare profondità agli avversari.
Ripartenze rapide: la Lazio sfrutta giocatori come Zaccagni, Pedro e Dele Bashiru per colpire in velocità.
Pressing mirato: non alto, ma applicato in zone chiave per recuperare palla e lanciare immediatamente gli attaccanti
IL NAPOLI DI CONTE: DISCIPLINA E INTENSITÀ

Antonio Conte sta plasmando il suo Napoli con il solito rigore tattico. Il suo 3-5-2 si basa su compattezza, intensità e gioco sulle fasce. Tuttavia, alcune criticità possono essere sfruttate dalla Lazio.
Linea difensiva alta: il Napoli rischia sulle transizioni rapide, un punto su cui Baroni può insistere con verticalizzazioni rapide.
Dipendenza dai quinti: il gioco di Conte si affida molto agli esterni. Se la Lazio chiude le fasce con raddoppi sistematici, il Napoli potrebbe faticare.
Difficoltà sui cross: nonostante la fisicità dei suoi centrali, il Napoli ha mostrato problemi nel difendere i traversoni.
Possibili scelte e adattamenti

Se davvero Conte dovesse virare sul 3-5-2, i tasselli chiave andrebbero ben distribuiti. In difesa, il Napoli potrebbe schierare un terzetto con Buongiorno, già abituato a giocare a tre, affiancato da Rrahmani e Juan Jesus ) La vera rivoluzione avverrebbe sulle corsie esterne: Giovanni Di Lorenzo, capitano e leader, potrebbe agire da tutta fascia a destra, ruolo che ha già ricoperto con ottimi risultati. Ma la novità più interessante riguarderebbe Matteo Politano, schierato sulla corsia sinistra.
Politano ha già ricoperto questo ruolo ai tempi del Sassuolo, dimostrando grande applicazione tattica. Il suo compito principale era quello di esercitare un pressing costante sulla prima costruzione avversaria, inducendo all’errore chi impostava dal basso. Inoltre, stringendo in fase difensiva, contribuiva a creare densità in mezzo al campo, chiudendo le linee di passaggio e favorendo il recupero immediato della palla. Questo tipo di atteggiamento potrebbe rivelarsi fondamentale contro la Lazio, squadra che fa della fluidità di manovra una delle sue armi principali.

In Attacco, Antonio Conte, si affidera' alla coppia Lukaku-Raspadori, forse la piu' funzionale in questo momento, ma soprattutto la piu completa. Utile a favorire il gioco di Big Room, ricordate all' Inter quando c'era la Lu-La? Ma soprattutto per vedere all' opera, da seconda punta, il giovane Jack, al quale sembra nessuno tecnico, escluso il suo padre putativo De Zerbi, riesca a trovarne collocazione definitiva in campo. Un occasione davvero ghiotta per l' ex Sassuolo, dove potra' dimostrare che lui, in questo gruppo, ci puo' davvero stare!
IL GIORNALISTA TIFOSO: " Il Napoli deve cambiare marcia"

La sfida con la Lazio arriva in un momento chiave della stagione. Il Napoli non può più permettersi passi falsi e serve una prestazione di alto livello per tornare da Roma con punti preziosi. La scelta del modulo e l’adattamento tattico di alcuni interpreti saranno determinanti. Conte sa che le difficoltà sono tante, ma questo è il momento in cui si vede la mano dell’allenatore. E stavolta, perdere non è un’opzione. La partita si preannuncia equilibrata, ma il Napoli di Conte ha già dimostrato di saper battere questa Lazio. I numeri parlano chiaro: due vittorie su due per il tecnico salentino. Ora, con la necessità di un cambio di passo, Conte deve affidarsi ai suoi uomini migliori e dimostrare che il suo Napoli può ancora ambire in alto.
La Lazio proverà a vendere cara la pelle, ma il Napoli ha un obiettivo: vincere. Perché questa squadra, anche con le difficoltà, ha un DNA da guerriero. E chi combatte, alla fine, vince. Forza Napoli Sempre !!!






Commenti