LAZIO-NAPOLI 2-2: IL BICCHIERE MEZZO PIENO, PER CONTE UNA LEZIONE DI GRINTA E RINASCITA!
- Rosario Caracciolo

- 16 feb 2025
- Tempo di lettura: 3 min

La partita di ieri sera tra Lazio e Napoli si è conclusa con un pareggio che lascia l’amaro in bocca e la speranza di una nuova rinascita. Un 2-2 che, sebbene segni il terzo pareggio consecutivo in campionato per la squadra di Antonio Conte, dimostra quanto il cuore e la determinazione del gruppo siano rimasti intatti, nonostante le difficoltà che continuano a presentarsi. I numeri possono raccontare una storia, ma è nelle emozioni che si nasconde la vera essenza di questo incontro. E le emozioni, anche se con una punta di frustrazione, sono tutte dalla parte del Napoli.
LA PARTITA – LE SFUMATURE DI UN INCONTRO TESO

Il Napoli parte male, con una respinta goffa di Rrahmani che permette a Isaksen di portare in vantaggio la Lazio al 6’. Un colpo al cuore che avrebbe steso molte squadre, ma non il Napoli. La reazione arriva al 13’ grazie ad un lampo di Giovanni Raspadori, che sfrutta un errore del portiere Provedel e trova il pari con un grande sinistro. E così, il Napoli si rimette in carreggiata.
Poi, al 64’, arriva l’autogol di Marusic, una deviazione fortuita che porta il Napoli in vantaggio. Ma la Lazio, mai doma, risponde con il gol di Dia all’88’, su un assist di Zaccagni, che fissa il risultato sul 2-2. Un pareggio che lascia la Lazio al quarto posto, ma permette al Napoli di mantenere la vetta della classifica, seppur con un punto di vantaggio sull’Inter.
CONTE E LA LEZIONE DI CRESCITA

Nonostante il pareggio, il pensiero di Antonio Conte è chiaro: il bicchiere è mezzo pieno. Sì, perché il Napoli ha reagito subito dopo lo shock iniziale e ha tenuto testa ad una Lazio che ha mostrato tutta la sua qualità. A proposito di qualità, l’inserimento di Raspadori nel sistema di gioco si è rivelato decisivo. Il ragazzo ha risposto alla grande, dimostrando ancora una volta di essere l’uomo giusto al momento giusto. Il suo gol e la sua prestazione sono la prova che il Napoli ha ancora le risorse per restare al vertice, nonostante le difficoltà.
RIMPIANTI E CONVINZIONI

Certo, il rimpianto per i punti persi negli ultimi minuti è forte. Quattro punti sfumati in un batter d’occhio, e questo pesa sul morale della squadra. Ma Conte, con il suo carattere e la sua esperienza, non si lascia abbattere. La sua analisi è realista: il Napoli ha fatto una buona partita, ma è evidente che i margini di miglioramento ci sono. Il cambio di modulo, il 3-5-2, potrebbe portare nuovi benefici, specialmente quando Olivera e altri giocatori rientreranno dagli infortuni.

E non dimentichiamoci della grande prestazione di Meret, che nel finale ha salvato il risultato con un intervento decisivo su Noslin. La squadra ha lottato fino all’ultimo secondo e, nonostante la beffa finale, ha dimostrato di non volersi arrendere.
IL PENSIERO DA GIORNALISTA TIFOSO

E qui arrivo al mio pensiero finale, quello da tifoso, da Rosario Caracciolo: questo Napoli non può essere visto come una squadra che ha fallito. Il pareggio all’Olimpico con la Lazio è un risultato che, considerando l’andamento della gara, va accolto con il giusto orgoglio. Conte è sulla strada giusta, e la crescita del gruppo è evidente. Raspadori, in particolare, si sta confermando uno degli uomini più importanti. Non è facile affrontare una squadra come la Lazio, che ha i suoi punti di forza, e il fatto che il Napoli abbia risposto a tono, dimostrando carattere e voglia di vincere, è un segno che la squadra è pronta per affrontare il rush finale.
Certo, il rimpianto per i punti persi c’è, ma il cammino verso lo scudetto non è finito. La lotta è apertissima, e il Napoli è più vivo che mai. Il bicchiere è mezzo pieno, amici miei, e chi non lo vede è perché guarda solo il negativo. Noi siamo il Napoli, e la storia non finisce qui!






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