Lazio bestia nera, Napoli in caduta: Quale futuro per Conte e gli azzurri?
- Rosario Caracciolo

- 9 dic 2024
- Tempo di lettura: 2 min

Le ultime due sfide con la Lazio hanno evidenziato le fragilità di un Napoli incapace di reagire e di trovare soluzioni contro una squadra solida e ben organizzata. Dopo l'eliminazione in Coppa Italia, i partenopei hanno subito un'altra cocente sconfitta al Maradona, cedendo il primo posto in classifica all'Atalanta. Una doppia battuta d'arresto che pesa non solo sul morale, ma anche sul progetto tecnico di Antonio Conte.

Primo tempo: equilibrio e poca incisività
Il primo tempo si è aperto con una folata iniziale del Napoli, con McTominay protagonista di un tiro respinto dall’attento Provedel. La Lazio, tuttavia, non ha tardato a rispondere con Isaksen, fermato da una grande parata di Meret. L’arbitro Colombo, con decisioni discutibili, ha lasciato correre su due potenziali rigori per gli azzurri e permesso un gioco duro dei biancocelesti. La frazione si è chiusa con un brivido per la punizione di Kvaratskhelia, terminata a pochi centimetri dal palo.

Secondo tempo: il tracollo
Nella ripresa, il Napoli ha provato timidamente a spingere, ma è stata la Lazio a colpire con la traversa di Dele-Bashiru. Gli uomini di Conte hanno reagito con il palo colpito da Anguissa, ma è stato Isaksen a decidere la gara con un diagonale preciso. Il Napoli ha chiuso il match senza mai rendersi realmente pericoloso, nonostante i cambi.

Conte, mercato e futuro
Le parole di Antonio Conte nel post-partita non lasciano spazio a fraintendimenti: il progetto del Napoli non è ancora maturo per lo scudetto, ma punta a diventare un’élite europea. Il tecnico ha ribadito la necessità di rinforzi per competere ai massimi livelli. Tuttavia, le difficoltà riscontrate contro la Lazio non possono essere imputate solo alla rosa: mancano personalità, convinzione e un gioco incisivo negli ultimi 30 metri.

Kvaratskhelia: lontano parente del talento del primo anno
Kvaratskhelia è uno dei simboli di questa crisi. La sua prestazione è stata un mix di errori e mancanza di lucidità. Dopo una punizione insidiosa nel primo tempo, è sparito dal match, incapace di creare pericoli e di incidere come un tempo. Serve ritrovare il miglior Kvara, quello che faceva la differenza con personalità e determinazione.

Il sostegno dei tifosi: tra applausi e fischi
Nonostante la delusione, il pubblico del Maradona ha applaudito la squadra al termine della partita, riconoscendo l’impegno, ma non ha risparmiato i fischi a Lukaku, sostituito dopo una prestazione opaca. Il belga, isolato e poco servito, non è riuscito a replicare le sue recenti prestazioni positive.

Il commento del giornalista tifoso
La Lazio ha dimostrato di essere una squadra più forte e organizzata, meritevole dei successi ottenuti contro il Napoli. Tuttavia, l’assenza di nerbo e idee degli azzurri è preoccupante. Antonio Conte deve trovare al più presto soluzioni tattiche e motivazionali per evitare che questa crisi si prolunghi. Il progetto azzurro ha bisogno di certezze e leadership, ma soprattutto di ritrovare quella fame che è mancata nelle ultime gare. La strada per tornare al vertice è ancora lunga, ma non impossibile. Forza Napoli, rialzati!





Commenti