KVARA, DIFENSORI E PROGETTO FUTURO: IL MERCATO DEL NAPOLI DI CONTE TRA GENNAIO E GIUGNO
- Rosario Caracciolo

- 18 nov 2024
- Tempo di lettura: 2 min

Il Napoli di Antonio Conte si prepara a un mercato vivace, tra partenze illustri e nuovi innesti strategici per rinforzare la rosa e proiettarsi verso il futuro.
Partenze: gli addii pesanti
Il capitolo più spinoso riguarda Khvicha Kvaratskhelia, stella georgiana desiderosa di una nuova avventura. Il suo entourage, guidato da Mamuka Jugeli, spinge per una cessione al termine della stagione, con il Barcellona interessato. Tuttavia, il presidente Aurelio De Laurentiis non intende fare sconti: la clausola richiesta è di almeno 100 milioni, ma la controparte punta a ridurla a 80 milioni. La mancanza di visibilità europea potrebbe complicare il mercato del fantasista, ma il rapporto con i tifosi resta saldo fino a giugno.
Tra le altre possibili uscite, Juan Jesus sembra destinato a salutare già a gennaio. Su di lui si muovono squadre minori di Serie A e club arabi. In estate, invece, potrebbero essere Giacomo Raspadori e Giovanni Simeone a lasciare, ma è improbabile che i partenopei accettino offerte da concorrenti dirette come la Juventus.
Arrivi: rinforzi mirati per il presente e il futuro
La priorità a gennaio è un difensore centrale di piede mancino per sostituire Juan Jesus e allungare le rotazioni. Il nome caldo è quello di Jakub Kiwior dell’Arsenal, classe 2000, che sta trovando poco spazio a Londra. Valutato intorno ai 20 milioni di euro, sarebbe il profilo ideale per affiancare Alessandro Buongiorno e Amir Rrahmani.
Un’altra pista per l’estate è Dorgu, giovane talento per la fascia sinistra che ha attirato l’interesse di Antonio Conte, anche se l’affare potrebbe concretizzarsi solo in futuro.
Il piano di Conte e De Laurentiis
Il tandem Conte-De Laurentiis non lascerà nulla al caso. A gennaio si prevede un mercato intelligente, con acquisti mirati per potenziare la rosa senza stravolgere l’equilibrio economico. Giugno, invece, potrebbe segnare un cambiamento più radicale, con investimenti per garantire al Napoli una dimensione ancora più competitiva in Italia e in Europa.





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