Il Napoli tra il mercato, la Roma e l’ennesima trasferta vietata! La grande sfida per il quarto scudetto ma senza Napoletani. Ora Basta!
- Rosario Caracciolo

- 31 gen 2025
- Tempo di lettura: 4 min

Il mercato del Napoli è ormai entrato nel vivo e, mentre i tifosi si preparano alla grande sfida contro la Roma, la curiosità cresce attorno alle trattative che potrebbero rafforzare ulteriormente una squadra già entusiasta. Un mercato da brividi che potrebbe portare due colpi stratosferici: Pietro Comuzzo e Alejandro Garnacho.
Il Mercato: i colpi di De Laurentiis e Conte

La sessione invernale ha preso una piega decisamente intensa per il Napoli, con Aurelio De Laurentiis pronto a regalare a Antonio Conte due rinforzi di grande peso. La trattativa per Comuzzo, giovane talento della Fiorentina, è quasi chiusa: il difensore centrale, classe 2005, rappresenta il futuro, ma anche il presente, visto che Conte non vuole aspettare l’estate. De Laurentiis ha messo sul piatto 30 milioni (più bonus) per chiudere l’affare subito, senza dare spazio alla concorrenza. La trattativa si è evoluta velocemente, nonostante qualche iniziale difficoltà, e a breve Comuzzo diventerà un nuovo tassello del Napoli.

Sul fronte offensivo, invece, il sogno si chiama Alejandro Garnacho. L’attaccante del Manchester United, 19 anni e già una grande promessa, è nel mirino di De Laurentiis. Il Napoli ha rilanciato con una proposta che ha toccato i 60 milioni, ma le trattative non sono affatto semplici. I “Red Devils” non intendono svenderlo e c’è ancora distanza, ma il Napoli ha deciso di giocarsi tutte le carte per assicurarsi il talento argentino, rinforzando così un attacco che, pur senza Kvaratskhelia, ha dimostrato di saper volare.
Roma-Napoli: il derby del Sole

E mentre il mercato impazza, domenica 2 febbraio, alle 20:45, il Napoli si prepara a una delle sfide più attese dell’anno: il derby del Sole contro la Roma. La sfida all’Olimpico è cruciale per il cammino verso il quarto scudetto, con Antonio Conte che sta facendo miracoli dopo il disastro della scorsa stagione. Il Napoli arriva da sette vittorie consecutive e, pur privo di Kvaratskhelia, sta dimostrando che la forza collettiva è la sua arma segreta.
Dall’altra parte c’è Claudio Ranieri, chiamato a risollevare la Roma dopo una partenza disastrosa. I giallorossi sono imbattuti da sei giornate e sembrano aver trovato la quadra con Dybala, Pellegrini e Dovbyk pronti a creare scompiglio. Ma il Napoli ha una motivazione in più: non vuole fermarsi, non vuole che l’Inter, che si trova ancora a inseguire, possa recuperare terreno. La sfida si preannuncia tesa, combattuta, ma con il Napoli favorito, con un gioco che sta sorprendendo tutti.
La trasferta vietata: un'ingiustizia che fa arrabbiare

E proprio mentre il Napoli punta a un’impresa all’Olimpico, c’è un’altra notizia che fa rabbrividire i tifosi azzurri: la trasferta è vietata. Per la quinta volta consecutiva, i residenti in Campania non potranno seguire la squadra in trasferta. Un'ingiustizia clamorosa che punisce milioni di tifosi onesti per colpa di un piccolo gruppo di teppisti, responsabili degli incidenti dello scorso dicembre a Torino. La decisione del Viminale ha fatto scatenare la protesta dei tifosi, che ora si trovano esclusi anche da una partita fondamentale per il campionato.

Il Napoli, però, non si lascia abbattere. Con un campionato che li vede al comando, la squadra di Conte continua a dare spettacolo, e seppur privata del calore dei tifosi nelle trasferte, sta affrontando questa situazione con determinazione e coraggio. La sfida contro la Roma sarà un’altra prova di forza, dove il Napoli dimostrerà che la passione dei tifosi, seppur lontani dallo stadio, è sempre dentro il cuore di ogni giocatore.
Il pensiero del giornalista tifoso: "Mai come ora"

Come tifoso, ma anche come giornalista, posso dire che il momento è decisamente emozionante. Antonio Conte ha riportato il Napoli in alto, e il quarto scudetto ora non sembra più solo un sogno lontano. La squadra gioca un calcio avvincente, con McTominay, Anguissa e Lobotka che fanno da cerniera tra difesa e attacco. Il mercato, poi, promette di regalare grandi colpi, con Comuzzo e Garnacho pronti a vestire la maglia azzurra. Ma la vera forza di questa squadra è l'unità, la determinazione e la passione che, anche senza i tifosi in trasferta, rimane intatta. Roma e tutto il resto del campionato sono avvertiti: il Napoli è pronto a giocarsi il suo destino, non solo per il campionato, ma anche per fare la storia.
Eppure, non posso fare a meno di esprimere la mia amarezza per l'ennesimo divieto che ha privato la tifoseria azzurra della possibilità di seguire la squadra in trasferta. È un divieto che non ha giustificazione, che non fa altro che negare la passione, il rispetto e l’imparzialità che dovrebbero caratterizzare il calcio. L'ennesimo divieto che ci ricorda come, a volte, siano le responsabilità altrui a condizionare la nostra esperienza di tifosi.
E pensiamo a quanto è accaduto meno di una settimana fa, al Maradona, durante la sfida contro la Juventus. Un settore ospiti pieno, dove i tifosi bianconeri hanno potuto sostenere la loro squadra in un clima di totale rispetto. Eppure, nulla è stato detto. Nessun allarme, nessun accanimento mediatico. Ma quando si parla di tifosi del Napoli, tutto cambia. E mi chiedo: dove sono le voci che denunciano questa differenza di trattamento? Il silenzio delle istituzioni, e di chi avrebbe il dovere di difendere la civiltà calcistica, fa paura.
La civiltà del tifoso napoletano è sempre stata un segno distintivo, una bellezza che solo chi tifa per questa squadra può comprendere. Nonostante le ingiustizie, nonostante le discriminazioni, il tifoso azzurro ha sempre dimostrato rispetto, anche nei confronti di chi ci ha ostacolato. È proprio questa la forza del Napoli e dei suoi tifosi. Eppure, per quanto ci si possa sforzare di ignorarlo, il dato è chiaro: la discriminazione anti-napoletana è un fenomeno che va ben oltre la rivalità calcistica, ed è qualcosa che non possiamo più tollerare. La classica omertà che permea un Paese ormai non più razzista, ma visibilmente anti-napoletano.
Nonostante tutto, il Napoli continua a guardare avanti con coraggio, con Conte in panchina e con la determinazione di chi non ha paura di lottare per ciò che è giusto. E anche senza il nostro supporto fisico in trasferta, sappiamo che, ogni volta che questa squadra scende in campo, rappresenta l'intera città di Napoli, i suoi tifosi, la sua passione. Questo è ciò che conta. Forza Napoli Sempre!!!






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