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CONTE, UN PAREGGIO CHE BRUCIA: "IL CERVELLO NON DEVE STACCARSI MAI"

  • Immagine del redattore: Rosario Caracciolo
    Rosario Caracciolo
  • 17 mar 2025
  • Tempo di lettura: 2 min


Il Napoli esce da Venezia con un solo punto, in una gara dominata sul piano delle occasioni ma conclusa senza reti. Antonio Conte, come sempre, analizza lucidamente la prestazione e non nasconde il disappunto per alcuni dettagli che avrebbero potuto costare caro.




💬 "La partita l’abbiamo fatta dall’inizio alla fine", sottolinea il tecnico azzurro, consapevole di aver visto una squadra aggressiva e determinata. Tuttavia, in una stagione in cui ogni dettaglio può fare la differenza, l'incapacità di concretizzare le occasioni crea frustrazione: "Se fai gol, soffri ma la porti a casa, come hanno fatto Inter e Roma. Se non segni, diventa un problema".



🧠 L'errore che Conte non perdona arriva nel finale: il Napoli si fa sorprendere in contropiede, concedendo un 6 contro 2 potenzialmente letale. Qui emerge la mentalità esigente del tecnico: "Non accetto queste disattenzioni. Stiamo lavorando per crescere, ma la testa deve restare sempre sul campo. Questo è un campionato dove paghi ogni minimo errore".


🔄 LA PAUSA, TRA OPPORTUNITÀ E TIMORI




Con la sosta per le nazionali alle porte, Conte guarda avanti: "Ci restano 11 giocatori di movimento, quindi lavoreremo con chi è rimasto. Recupereremo Neres e faremo entrare ancora di più nel contesto chi è arrivato a gennaio". Tuttavia, il pensiero va anche ai nazionali, con l’auspicio che tornino senza problemi fisici.


🏆 OBIETTIVO SCUDETTO: SI LOTTA FINO ALLA FINE



Il tecnico azzurro evita di guardare troppo la classifica, ma il messaggio alla squadra è chiaro: "Dico sempre che il pareggio è una mezza sconfitta. Ci sono pareggi e pareggi, oggi è uno di quelli che ci va stretto". Poi, una stoccata: "Abbiamo visto che Inter e Roma, pur soffrendo, hanno vinto. Noi dobbiamo essere più cinici in fase realizzativa".


💥 LOTTA SENZA SOSTA:



A nove giornate dalla fine, Conte suona la carica: "Dobbiamo continuare a dare fastidio fino all’ultimo, col coltello tra i denti. Non ci sono posti fissi, chi merita gioca. Abbiamo trovato nuove risorse e sfrutteremo tutto ciò che abbiamo fino alla fine".


🔍 IL CASO RRAHMANI



Sul difensore kosovaro, Conte minimizza: "Si tratta solo di affaticamento, valuteremo nelle prossime ore".

 

🎙️ IL PENSIERO DEL GIORNALISTA TIFOSO



Amico mio, questo Napoli continua a lottare, ma il problema è sempre lo stesso: la mancanza di cattiveria sotto porta. Si può parlare di buona prestazione, di crescita mentale, di costruzione del gioco, ma alla fine il calcio lo decide il pallone che gonfia la rete. Conte lo sa bene, e per questo il suo sguardo è infuocato: le grandi squadre non sprecano, vincono anche nelle giornate difficili.
La sensazione è che questo Napoli abbia ancora voglia di dire la sua, ma il tempo stringe. Mancano nove partite, e per lo Scudetto serve una striscia di vittorie senza esitazioni. Troppi punti lasciati per strada, troppa poca lucidità nei momenti chiave. Se il Napoli vuole rientrare in corsa, deve diventare spietato. E deve farlo subito…Forza Napoli Sempre!!!

 
 
 

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