Antonio Conte: Dalle Parole alla Storia. La Flessibilità del Napoli verso l'Udinese!
- Rosario Caracciolo

- 9 feb 2025
- Tempo di lettura: 4 min

Il Napoli si avvicina alla sfida di stasera contro l'Udinese con la consueta determinazione, ma anche con quella dose di sana polemica che non guasta mai. La conferenza stampa di Antonio Conte, a pochi giorni dalla 24ª giornata di Serie A, ha messo in luce tante sfumature, tra analisi tattiche, prospettive sul mercato e battute al vetriolo.
Il pensiero di Conte sul mercato e sul club

"Non è sempre una questione di acquisti stratosferici", ha esordito Conte, parlando delle sue richieste alla società. Nonostante le trattative per calciatori come Garnacho e Adeyemi, il Napoli ha portato in azzurro solo Okafor, un colpo che non ha certo mandato in visibilio i tifosi. Ma l’allenatore non sembra voler cadere nella trappola delle polemiche sul mercato: "Piuttosto che pensare a giocatori da 70 milioni, dobbiamo concentrarci sulla crescita del club e delle infrastrutture. Qui si parla di costruire, non di fare acquisti estemporanei." Un messaggio chiaro a chiunque pensi che il Napoli possa vincere solo con i colpi da top club.
Preparazione alla sfida con l'Udinese

Con l'Udinese alle porte, Conte non ha abbassato la guardia. "Rispetto per tutti, ma temere no", ha sottolineato il tecnico, chiarendo che l'entusiasmo della squadra è sotto controllo. "Questa squadra viaggia rasoterra", ha aggiunto, facendo intendere che i suoi uomini sono ben consci di cosa sia in gioco. Nonostante il pareggio con la Roma, l’obiettivo è chiaro: vincere per restare in testa alla classifica e continuare la corsa scudetto. La paura non ha posto in una squadra che, con il suo allenatore, ha già costruito una mentalità vincente.
Le parole di Conte e il valore del gruppo

Non solo tattiche e mercato. In conferenza, Conte ha ribadito più volte la sua visione per il futuro del Napoli. La crescita non dipende solo dalle stelle sul campo, ma anche dalla solidità delle fondamenta: "L’obiettivo è lasciare una maglia migliore di quella che ho trovato", ha dichiarato. Un richiamo all’eredità, un segno della sua filosofia di lavoro. E se qualcuno spera che il tecnico possa mollare, non è il momento: "Sono qui per tanti anni, non sono arrabbiato, sono felice per quanto stiamo facendo."
La partita di stasera: NAPOLI-UDINESE

Il match con l’Udinese, pur non essendo sulla carta il più complicato del calendario, è tutt'altro che da sottovalutare. Conte ha messo in guardia tutti, ricordando che ogni partita va sudata. La compagine friulana, con i suoi giocatori fisici e il suo gioco diretto, sarà un avversario ostico. Nonostante l’entusiasmo dei tifosi, i ragazzi di Antonio Conte dovranno restare concentrati per non ripetere l’errore di Roma. E mentre Lukaku e Neres si preparano a guidare l’attacco, l’Udinese non avrà nulla da perdere e si presenterà con una squadra compatta e temibile.
COME ARRIVA IL NAPOLI

Il Napoli arriva a questa sfida dopo un pareggio beffardo contro la Roma, arrivato nei minuti di recupero, che ha interrotto una striscia di sette vittorie consecutive. Nonostante il rammarico, l’ambiente ha ritrovato entusiasmo grazie alla recente sconfitta dell’Inter contro la Fiorentina, che ha rimescolato le carte nella corsa al vertice. Antonio Conte, archiviato un mercato di gennaio non esaltante, ha richiamato la squadra alla massima concentrazione per affrontare le ultime quindici partite della stagione. Sul fronte formazione, Buongiorno resta in panchina poiché ancora non al top della condizione, mentre l’undici titolare viene confermato.

NAPOLI (1-4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Spinazzola; Anguissa, Lobotka, McTominay; Politano, Lukaku, Neres. All. Conte.
COME ARRIVA L’UDINESE

L’Udinese, invece, si presenta al "Maradona" con una posizione in classifica tranquilla, un risultato inaspettato considerando le premesse di inizio stagione e il cambio di guida tecnica. Kosta Runjaic ha trasformato la squadra in una formazione ostica da affrontare, anche per avversari più quotati. Con il portiere Okoye fuori per infortunio da tempo e le assenze di Giannetti e Touré, la retroguardia vedrà l’inserimento del possente Solet, che affiancherà Kristensen e Bijol. A centrocampo si va verso la conferma dell’assetto che ha battuto il Venezia, con l’unico ballottaggio tra Ekkelenkamp e Payero. In attacco ci sarà Lucca, supportato dal talento di Thauvin, con Sanchez pronto eventualmente a subentrare.

UDINESE (1-3-5-2): Sava; Solet, Bijol, Kristensen; Ehizibue, Lovric, Karlstrom, Payero, Zemura (Ekkelenkamp); Thauvin (Sanchez), Lucca. All.Runjaic.
PENSIERO FINALE: La forza di Antonio Conte e il percorso del Napoli

Il messaggio di Conte è cristallino: il Napoli è in corsa per il titolo, ma non si può abbassare la guardia. "Siamo noi stessi a fare il nostro percorso", ha ribadito. Non si tratta di sognare a occhi aperti, ma di costruire una realtà solida, fatta di lavoro, dedizione e crescita. Con l’entusiasmo giusto e una squadra che non si monta la testa, il futuro del Napoli appare luminoso, ma il cammino è ancora lungo. Conte ha le idee chiare: "Non pensiamo agli altri, concentriamoci su noi stessi." Il Napoli è pronto a dimostrare che, sotto la sua guida, niente è dovuto.






Commenti