top of page

ANALISI DEL GIORNALISTA TIFOSO: UN NAPOLI TRA CERTEZZE E NUOVI ORIZZONTI

  • Immagine del redattore: Rosario Caracciolo
    Rosario Caracciolo
  • 18 nov 2024
  • Tempo di lettura: 2 min


Come giornalista tifoso, guardo con attenzione e passione a ciò che sta accadendo in casa Napoli. Da un lato c’è l’orgoglio di vedere una società ambiziosa e determinata, dall’altro la preoccupazione per le inevitabili trasformazioni di una rosa che sta regalando emozioni.

Il caso Kvaratskhelia, il Barça pressa, è un capitolo spinoso. Certo, è innegabile che il ragazzo abbia fatto sognare il popolo azzurro con le sue giocate, ma il calcio di oggi, spesso, è schiavo delle logiche di mercato.


De Laurentiis ha fatto bene a respingere le avances del PSG in passato, ma ora il rischio è che il georgiano si allontani non solo fisicamente, ma anche emotivamente dalla squadra. L’assenza delle coppe europee potrebbe essere un handicap per attirare proposte congrue al valore del giocatore. È qui che la fermezza del presidente deve fare la differenza: se Kvara andrà via, deve accadere solo alle condizioni del Napoli.


Sul fronte acquisti, c’è da applaudire il pragmatismo di Antonio Conte. Il tecnico salentino sa che la squadra ha bisogno di puntelli e non di stravolgimenti, almeno a gennaio. L’idea di portare un profilo come Kiwior non solo garantirebbe qualità e freschezza alla difesa, ma manderebbe un segnale chiaro: questo Napoli non smette di guardare avanti. La rosa, però, ha bisogno anche di mantenere i suoi simboli. Se cediamo troppo al mercato, rischiamo di perdere quell’identità che ha sempre contraddistinto il nostro club.


Rimane infine il dubbio sugli attaccanti: Raspadori e Simeone non hanno forse reso come ci si aspettava, ma lasciarli partire, specie a rivali dirette come la Juventus, sarebbe un errore imperdonabile. Noi napoletani, amico mio, non abbiamo solo bisogno di gol, ma di uomini che incarnino il nostro spirito.


Questo mercato sarà un banco di prova per capire se il progetto Conte-De Laurentiis può davvero portarci lontano. Serve una squadra solida, affamata e consapevole, ma soprattutto serve che il Napoli resti il Napoli: una squadra che non scende a compromessi e che non tradisce mai i suoi tifosi.


Che dire? Aspettiamo con fiducia, ma con gli occhi ben aperti. La nostra forza, alla fine, è il cuore pulsante di questa città. Sempre e solo Forza Napoli!

 
 
 

Commenti


bottom of page