De Laurentiis tuona da Los Angeles:” il VAR deve smettere di alimentare sospetti, basta con i condizionamenti psicologici!”
- Rosario Caracciolo

- 13 nov 2024
- Tempo di lettura: 2 min

Aurelio De Laurentiis, presidente e anima pulsante del Napoli, non ha risparmiato parole di fuoco dopo l’ultimo match contro l’Inter e i recenti commenti di Giuseppe Marotta. Senza mezze misure, il patron ha preso posizione, e come sempre non si è nascosto dietro formalismi. Da Los Angeles, ha voluto commentare il rigore controverso e la gestione del VAR, portando con sé il sostegno del tecnico Antonio Conte.
"Le parole di Conte sono state chiare e sono esattamente quello che io penso e che ho sempre detto," ha affermato De Laurentiis. Una posizione, la sua, che va dritta al cuore del problema: il VAR non può e non deve alimentare dubbi, soprattutto quando si tratta di episodi eclatanti. Il presidente ha richiamato l’attenzione sul fatto che "se c’è un errore arbitrale, gli addetti al VAR devono chiamare il direttore di gara". È un punto essenziale per De Laurentiis: le decisioni variano troppo, alimentando sospetti e mettendo a rischio la credibilità del nostro campionato.
Ma l’affondo più pesante del presidente è rivolto al condizionamento psicologico. Ha spiegato che tra arbitri di campo e quelli del VAR ci sono tensioni sottili, quasi come se il VAR venisse visto come un giudice scomodo. Per De Laurentiis, però, l'arbitro deve mantenere un’autonomia priva di paure e condizionamenti: “spesso gli arbitri in campo non sono favorevoli all’intervento del VAR, perché le correzioni delle loro decisioni gli tolgono autonomia e credibilità”.
Alla luce delle sue dichiarazioni, emerge un messaggio chiaro: è ora di rivedere il regolamento del VAR e porre fine ai dubbi. È un appello accorato, quello di Aurelio De Laurentiis: il calcio deve crescere, ma per farlo ha bisogno di scelte chiare e trasparenti. Un monito severo per chi vuole mantenere il nostro campionato un esempio di serietà, come auspica anche il nostro Conte.





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